BIçLANCIO DI PREVISIONE STAITI
Approvati dal Commissario Straordinario del Comune di Staiti, dottor Valerio De Joannon, il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011, la relazione previsionale e programmatica ed il Bilancio Pluriennale per il triennio 2011/2013. Il documento contabile è munito del parere favorevole espresso dall’organo di revisione economico-finanziaria ai sensi del combinato disposto dei commi 3 e 5 dell’art.48 del D.lgs. 30 marzo 165. Il Bilancio è stato redatto, come si legge nella delibera commissariale, secondo i principi di “unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità” e commisura le entrate alle spese evidenziando le seguenti poste in palio: Entrate (tributarie, da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici anche in rapporto all’esercizio di funzioni delegate dalla Regione, extratributari, da alienazioni, da trasferimenti di capitali e da riscossioni di crediti, entrate derivanti da accensioni di prestiti, da servizi per conto terzi) Euro 638.513,00; Spese (correnti, in conto capitale, per rimborso prestiti per servizi per conto terzi) Euro 638.513,00. E’ un bilancio reale e concreto che rispecchia, quindi,in termini economico-finanziari le capacità impositive e le rispettive spese del Comune più piccolo della provincia di Reggio Calabria, un vecchio borgo medievale dall’inconfondibile struttura architettonica a “nido d’aquila”. Un Comune che nonostante la scarsa densità demografica e lo spopolamento dei suoi abitanti verso le zone litoranee della marina conserva usi e tradizioni che né il tempo né l’uomo riescono a cancellare. Fino a qualche anno fa, Staiti, era rinomato per la “Sagra dei maccheroni con il sugo della carne di capra” che, per la bontà e la squisitezza del prelibato cibo era diventato un punto di attrazione per numerosi turisti provenienti da ogni parte della Calabria e dalla vicina Sicilia. In precedenza, il Commissario Prefettizio, aveva deliberato le tariffe, le aliquote di imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le eventuali variazioni e, quindi, della manovra tariffaria predisposta per l’anno 2011. In particolare sono state deliberate le tariffe dei servizi di acquedotto, di fognatura e di depurazione, l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, il Piano delle alienazioni dei beni immobili, le aliquote ICI, ecc.